La stessa società

Visi concitati scivolano rapidamente, avanti e indietro, sulla terra lucida e biancheggiante, avanti e indietro. Si scontrano e combattono e si affannano: di qui! al più presto! veloce! perché? in fretta! domani! non si esiti! cosa sto facendo? sicuro! attacca! immediatamente! e se invece? Chi è sbalzato via, fuori dalla furente mischia, è costretto a fermarsi… Continua a leggere La stessa società

Ipocrisia (4) – Vuoto

​Ecco l’ultima parte di Ipocrisia, Vuoto. 4. A risponderle fu l’autista: “Siamo arrivati, signori”. Senza aspettare altro, immediatamente aperta la portiera, l’uomo inizió a dirigersi verso la sua residenza, ignorando totalmente la donna, ormai inutile. Si sfiló rapidamente le chiavi dalla tasca interna del soprabito ed entró. Muovendosi con familiarità nell’oscurità del grande salone di… Continua a leggere Ipocrisia (4) – Vuoto

Ipocrisia (3) – Ossessione

Di seguito la terza e penultima sezione, Ossessione. 3. “Va tutto bene, tesoro?” Fu la donna al suo fianco a rompere il silenzio della pena, tentando di essere utile, come sempre aveva fatto per lui. Ancora incredibilmente bella, teneva sciolti i curatissimi capelli, attraverso i quali si intravedevano sulle orecchie grandi perle, mentre lasciavano spazio… Continua a leggere Ipocrisia (3) – Ossessione

Ipocrisia (2) – Dubbio

Ecco la seconda sezione, Dubbio. 2. Il cielo grigio gli impediva di guardare le stelle, la nebbia densa oscurava il prato inglese del giardino appena tagliato, il rumore della macchina che si muoveva sul selciato, fuori dal vetro scuro del finestrino, continuava a martellargli i timpani: si ritrovó incapace, all’improvviso, come accortosi tutt’a un tratto… Continua a leggere Ipocrisia (2) – Dubbio

Ipocrisia (1) – Emozione

Ipocrisia è un racconto, che verrà pubblicato in diversi articoli, perché la lettura non diventi tediosa e sia meglio strutturata. Questa è la prima parte, Emozione. 1. ​L’uomo uscì perfettamente in orario, abbastanza presto da sembrare molto impegnato, sufficientemente tardi perché potesse essersi divertito, dallo sfarzoso edificio della festa. Poco prima, ormai stanco, aveva posato… Continua a leggere Ipocrisia (1) – Emozione